Associazione Musica Laudantes

Hanno detto...

L'uomo che non ha musica dentro di sé, / ed è insensibile agli accordi delle dolci melodie, / è pronto per tradimenti, stratagemmi e rapine.
-- W. Shakespeare

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Statuto

Art. 1 DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA
È costituita l'Associazione Musica Laudantes, nell'ambito della Parrocchia di San Giovanni Battista
in Cesano Boscone (MI), con sede legale in Piazza S. G. Battista, 2.
L'Associazione ha durata illimitata.

Art. 2 SCOPI ASSOCIATIVI
L'Associazione è apolitica e non ha fini di lucro.
L'Associazione, si propone lo scopo di diffondere la cultura nelle diverse forme espressive e in particolare la cultura e l'educazione musicale attraverso:

  • esecuzioni concertistiche e liturgiche, in sintonia con le indicazioni pastorali e liturgiche della Chiesa cattolica, con particolare riferimento a quelle dell'Arcidiocesi di Milano;
  • l'organizzazione di spettacoli e rassegne musicali;
  • la realizzazione di registrazioni discografiche e video;
  • corsi, concorsi e seminari;
  • assegnazione di borse di studio;
  • la collaborazione con altri enti pubblici e privati per lo sviluppo di tutte le iniziative che si inquadrino nei fini associativi;
  • quant'altro serva a promuovere la crescita della sensibilità musicale, con particolare riguardo ai giovani, sul territorio locale, nazionale e internazionale.

Art. 3 PATRIMONIO E RISORSE ECONOMICHE
II patrimonio dell'Associazione è costituito:
a) da erogazioni, donazioni e lasciti destinati ad incremento del patrimonio;
b) da fondi di riserva costituiti con gli eventuali avanzi di esercizio;
c) da beni che diverranno di sua proprietà.
Il patrimonio deve essere destinato al conseguimento delle finalità statutarie.
L'Associazione trae le risorse economiche per le proprie attività e per il proprio funzionamento da:
a) quote associative ordinarie e straordinarie versate dai soci e contributi volontari degli stessi a titolo di autofinanziamento;
b) contributi di privati;
c) contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche nonché dell'Unione europea e di altri organismi internazionali;
d) erogazioni, donazioni e lasciti testamentari non vincolati all'incremento del patrimonio;
e) rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'Associazione a qualunque titolo;
f) proventi delle cessioni di beni e servizi ai soci e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerta di beni di modico valore;
h) contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche per lo svolgimento convenzionato o in regime di accreditamento delle attività istituzionali aventi finalità sociale;
i) ogni altro provento, anche derivante da iniziative benefiche e sociali, non esplicitamente destinato ad un incremento del patrimonio, compatibile con la natura di ente non commerciale, ai sensi della relativa legislazione vigente.
L'eventuale avanzo di gestione deve essere utilizzato per le attività istituzionali
statutariamente previste.
Eventuali beni acquisiti a titolo oneroso o a seguito di donazioni e lasciti testamentari e le loro rendite devono essere destinate al conseguimento delle finalità statutarie.
E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la distribuzione o destinazione non sia imposta per legge.
L'esercizio sociale ha durata annuale, dal 1° gennaio al 31 dicembre.

Art. 4 SOCI
Possono far parte dell'Associazione tutti coloro che ne fanno specifica richiesta scritta, che deve essere esaminata e accettata dal Consiglio Direttivo.
Il soggetto di minore età può assumere il titolo di Socio solo previo consenso dei genitori, e comunque non gode del diritto di voto per gli atti deliberatori in assemblea, ne può essere eletto alle cariche sociali. Ha tuttavia il diritto di partecipare alle assemblee e ad esprimere parere consultivo sugli argomenti in discussione.
L'Associazione è composta:
a) dai Soci Ordinari - coristi - o comunque partecipanti, a diverso titolo e ruolo, nell'attività corale organizzata dall'Associazione;
b) dai Soci Onorari: sono le persone nominate dal Consiglio Direttivo, su proposta di un consigliere e approvate dall'Assemblea, le quali per il prestigio o per la loro posizione sociale o professionale, possono contribuire al buon nome, all'immagine e alla attività dell'Associazione.
La suddivisione dei soci nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti associativi.
Tutti i soci sono tenuti ad osservare e a far osservare lo statuto e i regolamenti dell'associazione nonché le deliberazioni e le decisioni dei suoi organi e a corrispondere la quota associativa annuale, il cui importo è annualmente stabilito dall'Assemblea dei soci, salvo opportune graduazioni dell'importo in considerazione dell'età e delle condizioni personali nonché del grado di coinvolgimento nell'attività associativa. Con le stesse modalità possono deliberarsi eventuali quote
straordinarie.
Non è ammessa la trasferibilità e la rivalutazione delle quote e dei relativi diritti.
Le prestazioni fomite dai soci sono a titolo volontario e gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Ai soci possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute, secondo opportuni parametri validi per tutti, preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo. Previa deliberazione del Consiglio Direttivo sulla base degli indirizzi fissati dall'Assemblea dei soci, l'Associazione potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri soci.
Tutti i soci hanno gli stessi diritti e i medesimi obblighi nell'ambito del rapporto associativo, senza alcuna limitazione, neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
In particolare, tutti i soci hanno diritto di partecipare, con diritto di voto, alle assemblee secondo le norme statutarie e regolamentari, concorrendo alla nomina degli organi direttivi e all'approvazione e alle modificazioni dello statuto e dei regolamenti.
I soci hanno diritto di partecipare alle iniziative promosse dall'Associazione e di fruire dei servizi, dei vantaggi e delle agevolazioni derivanti dall'appartenenza ad esso. I soci possono in ogni tempo richiedere al Presidente la visione e l'estrazione di copia dei libri dei soci, dei libri dei verbali dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo e dei bilanci.
Il Socio può recedere dall'Associazione con un avviso scritto.
Il Consiglio Direttivo può proporre all'Assemblea l'esclusione di un socio per gravi motivi, dopo aver contestato all'interessato i fatti che giustificano l'esclusione, assegnandogli un termine per presentare memorie scritte a sua discolpa o per essere personalmente sentito.
L'Assemblea, con le stesse modalità dell'esclusione, può dichiarare la decadenza del socio nel caso di mancata partecipazione alle assemblee per tre volte consecutive, ai sensi dell'art.5b dello Statuto.
La perdita, per qualsiasi causa, della qualità di socio non da diritto alla restituzione di quanto versato all'Associazione.


Art.5 ORGANI
Gli organi dell'Associazione sono:
a) il Presidente
b) l'Assemblea dei Soci
e) il Consiglio Direttivo

5.a IL PRESIDENTE
II Presidente viene eletto dall'Assemblea dei Soci, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
E' il legale rappresentante dell'Associazione; ha il compito di coordinare i maestri e i coristi e si occupa dei contatti con l'esterno.
Convoca il Consiglio Direttivo e ha potere di firma per tutti gli atti riguardanti l'Associazione.
Il Presidente ha la possibilità di delegare, per la gestione ordinaria, i poteri ad altro membro del Consiglio Direttivo e la delega deve essere formalizzata per iscritto.
Il Presidente presiede le Assemblee ordinarie e straordinarie e fa rispettare l'ordine del giorno predefinito.
Il Presidente ha facoltà, in presenza di eventi straordinari, di chiedere il parere
dell'Assemblea.
In caso di assenza prolungata del Presidente, egli stesso sceglierà fra i consiglieri un "facente funzione"che riceverà le consegne dal Presidente e rimarrà in carica al massimo per sei mesi e comunque fino all'Assemblea convocata per eleggere il sostituto.
L'Assemblea può, per validi e gravi motivi o inadempienze, sostituire il Presidente.

5.b L'ASSEMBLEA DEI SOCI
L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione e può essere ordinaria e straordinaria.
L'Assemblea ordinaria è composta da tutti i soci.
E convocata dal Presidente o dalla maggioranza del Consiglio Direttivo, con avviso scritto contenente l'ordine del giorno da affiggersi in bacheca nella sede legale ed in quella delle prove 10 giorni prima della data prevista. In prima convocazione l'Assembla ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti presenti in proprio o per delega.
In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci, in proprio o per delega.
La seconda convocazione può aver luogo nello stesso giorno della prima.
Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.
Avrà luogo almeno una volta l'anno per approvare il bilancio consuntivo entro il 30 aprile (scadenza prorogabile al 30 giugno), per discutere e deliberare sul programma delle attività future, per stabilire le quote ordinarie associative e le eventuali quote straordinarie, secondo i criteri fissati dal precedente art. 4, per rinnovare, ogni tre anni, le cariche all'interno dell'Associazione, cioè eleggere il Consiglio Direttivo e il Presidente, per approvare il regolamento dell'attività corale e delle eventuali altre attività associative.
Tutti i soci possono partecipare alla discussione e alla votazione con pari diritto.
I soci che partecipano all'Assemblea possono proporre iniziative.
L'Assemblea straordinaria viene convocata:

  • su richiesta del Presidente in accordo con il Consiglio Direttivo;
  • su richiesta di almeno 1/3 dei Soci

per la discussione e la votazione di:

  • modifiche dello Statuto ;
  • scioglimento dell'Associazione e devoluzione del patrimonio sociale ;
  • nomina e sostituzione del Direttore Artistico

Le deliberazioni dell'Assemblea straordinaria vengono prese con il voto favorevole di almeno 2/3 dei soci ordinari in prima convocazione e 2/3 dei presenti in seconda convocazione, con la presenza di almeno la metà dei Soci.
In assemblea ordinaria e straordinaria è ammesso il voto per delega, scritta e firmata dal socio, ma ogni socio non potrà gestire per delega più di un voto.
Il socio che non partecipi all'Assemblea ordinaria o straordinaria per tre volte consecutive potrà essere considerato decaduto, dietro comunicazione scritta del Presidente.
Si precisa che le deleghe, ai fini della decadenza, non sono considerate presenze.

5.c IL CONSIGLIO DIRETTIVO
II Consiglio Direttivo viene eletto dall'Assemblea ed è composto da:

  • il Presidente
  • quattro Consiglieri scelti tra i soci

Dura in carica 3 anni e i suoi mèmbri sono rieleggibili; ciascuno dei mèmbri può presentare le dimissioni scritte con almeno due mesi di preavviso.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice e non sono ammesse deleghe per gli assenti.
In caso di parità prevale il voto del Presidente.
I mèmbri del Consiglio Direttivo possono essere sostituiti, per validi motivi, dall'Assemblea dei soci.
Il Consiglio Direttivo riferisce all'Assemblea sulle attività svolte e prospetta le eventuali iniziative.
Attua le deliberazioni dell'Assemblea.
Redige e presenta all'Assemblea generale il bilancio preventivo e il consuntivo annuale.

Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, fatta precisazione che occorrerà la preventiva espressa autorizzazione dell'assemblea ordinaria dei soci per il compimento dei seguenti atti:

  • acquisto, vendita, permuta di beni immobili;
  • rilascio di avalli, cambiali, ipoteche, fideiussioni e garanzie in genere;
  • stipulazione di contratti di mutui fondiari e ipotecari.

Delibera autonomamente sulla gestione delle risorse finanziarie disponibili per lo svolgimento dell'attività dell'Associazione, occupandosi direttamente degli aspetti tecnico-organizzativi e gestionali.
Il Consiglio Direttivo può delegare le attività di amministrazione ordinaria, fissandone i limiti, al Presidente dell'Associazione, che le esercita con firma singola.
Alle riunioni del C.D. partecipa, con solo voto consultivo, il Parroco della Parrocchia S. Giovanni Battista in Cesano Boscone o un suo delegato.
Il Consiglio Direttivo nomina un Tesoriere, che può essere scelto al di fuori
dell'Associazione. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e può essere riconfermato.
Il Tesoriere ha il compito di curare la contabilità e i movimenti di cassa, curare i beni
dell'Associazione, controllare il puntuale pagamento delle somme di denaro dovute
all'Associazione a qualsiasi titolo occupandosi personalmente della riscossione delle somme.
Su delega, anche generale, del Presidente e in esecuzione delle decisioni del Consiglio Direttivo, il Tesoriere può, con potere di firma, anche disgiunta, stipulare contratti, nell'ambito dell'ordinaria amministrazione, incassare le quote associative e le erogazioni liberali, tenere i rapporti con le banche e i fornitori in genere, svolgere tutti gli atti di ordinaria amministrazione occorrenti per il funzionamento dell'Associazione. In tal caso dovrà consegnare semestralmente al Presidente e al
Consiglio direttivo un rendiconto della propria gestione.
Il Tesoriere è tenuto a riferire la situazione di cassa al Consiglio Direttivo ogni qual volta venga richiesto. Redige il bilancio preventivo e consuntivo in collaborazione con il Consiglio Direttivo e sottopone entrambi all'approvazione dell'Assemblea.
Il bilancio dovrà essere depositato presso la sede sociale dove potrà essere visionato liberamente dai soci.
Il Consiglio Direttivo nomina altresì un Segretario, tra i soci. Dura in carica quanto il
Consiglio Direttivo e può essere riconfermato.
È compito del Segretario tenere regolarmente aggiornati i seguenti Libri:

  • Libro dei soci
  • Libro dei verbali delle Assemblee
  • Libro dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo

Art. 6 ORGANIZZAZIONE DELL'ATTIVITÀ
Lo svolgimento dell'attività di cui all'ari. 3 è affidata, nel rispetto degli indirizzi posti
dall'Assemblea dei soci e delle direttive impartite dal Consiglio Direttivo, alle seguenti figure operative:
a) il Direttore artistico
b) il Consiglio Artistico
e) il Direttore di produzione
d) l'Archivista.

6.a IL DIRETTORE ARTISTICO
II Direttore Artistico viene proposto dal Consiglio Direttivo e eletto dall'Assemblea; può essere scelto anche all'esterno dell'Associazione. La durata dell'incarico, con possibilità di riconferma, le funzioni e i rapporti con gli organi associativi saranno precisati nel Regolamento dell'attività corale.
Il Direttore Artistico è responsabile in prima persona delle proposte e delle scelte artistiche e culturali dell'Associazione.
La funzione di D. A. può essere esercitata - ove necessario - anche dal Direttore Musicale, qualora ne venga istituita la figura, su incarico del D. A.

6.b IL CONSIGLIO ARTISTICO
Può essere istituito nel momento in cui il Consiglio Direttivo ne ravveda la necessità.
È presieduto dal Direttore Artistico.
Viene eletto ogni tre anni dal Consiglio Direttivo ed è formato da almeno tre membri scelti tra i soci oppure tra personalità del mondo della cultura musicale, su proposta del Direttore Artistico. I membri uscenti possono essere riconfermati.
E’ da ritenersi organo consultivo.

6.c IL DIRETTORE DI PRODUZIONE
Può essere nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Direttore Artistico. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e può essere riconfermato.
Ha il compito di curare l'organizzazione e lo svolgimento delle produzioni artistiche
dell'Associazione.
Dovrà avere specifiche competenze e conoscenze musicali, gestionali e amministrative.

6.d L'ARCHIVISTA
E uno dei Soci nominato dal Consiglio Direttivo cui fa capo. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e può essere riconfermato.
E responsabile del patrimonio musicale e lo organizza per l'utilizzo da parte dei Soci.

Art. 7 REGOLAMENTI
Nel rispetto delle norme del presente Statuto, l'Assemblea dei soci potrà approvare uno o più regolamenti per la disciplina di dettaglio dell'organizzazione e del funzionamento delle attività associative.

Art. 8 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Lo scioglimento dell'Associazione deve essere deliberato dall'Assemblea secondo le modalità previste dall'Articolo 5b dello Statuto.
La stessa Assemblea delibera su tutte le modalità della liquidazione e sulla nomina di uno o più liquidatori.
L'eventuale patrimonio residuo sarà devoluto alla Parrocchia di San Giovanni Battista in Cesano Boscone o ad altro ente con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, su indicazione dell'Assemblea, sentita l'Agenzia istituita con D.P.C.M. del 26 settembre 2000, salvo diversa destinazione del patrimonio imposta dalla legge.

Art. 9 RINVIO
Per quanto non regolato dal presente statuto, si applicano le disposizioni vigenti previste dal Codice Civile e quanto meglio specificato dai regolamenti associativi.

Ultimo aggiornamento di admin il 13 ott 2009